17 ottobre 2008: Studenti in piazza contro la Riforma Gelmini

 
   Questa mattina circa 500 tra studenti delle
scuole di Reggio Emilia si sono mobilitati contro il decreto Gelmini,
attraversando in corteo la città.

Partendo
dal polo scolastico di via Makallè e dal Liceo scientifico A. Moro, due
spezzoni studenteschi si sono ricongiunti davanti l’università degli
Studi di Modena e Reggio.
Di seguito il corteo è giunto alla sede
del Provveditorato agli Studi. Qui si è svolto un incontro tra alcuni
studenti e il provveditore. Questi ha dichiarato che comunicherà ai
suoi diretti superiori le ragioni della protesta portata avanti dai
manifestanti. Ha comunque ribadito il suo ruolo istituzionale e non
politico, rifiutandosi di rilasciare dichiarazioni in merito alla
riforma.

Nonostante il divieto posto da impiegati e polizia, gli
studenti hanno esposto davanti il provveditorato uno striscione
comunicativo rispetto i contenuti portati in piazza.
La
manifestazione ha proseguito sulla via Emilia fino a Piazza Del Monte,
dove si è svolta una partecipata assemblea a microfono aperto.
Hanno preso parola insegnanti della scuola primaria, che stavano già
svolgendo un presidio nella stessa piazza, genitori, studenti medi e
universitari, costruendo un momento di condivisione trasversale delle
istanze mosse verso riforme vecchie e nuove.

L’esperienza di questa mattina evidenzia lo sviluppo
d’una soggettività politica autonoma che trascende e si distacca dagli
schemi di partito e sindacato, che da un mese a questa parte
caratterizza le mobilitazioni studentesche, e non solo, di Reggio
Emilia.

Durante l’assemblea è emersa la volontà, da parte di
queste componenti, di continuare un percorso di costruzione e protesta
collettivo e trasversale, capace di creare spazi di autodeterminazione,
che possano riempire i vuoti lasciati dalle manovre politiche ed
economiche che intaccano e aggrediscono lo sviluppo e la diffusione di
formazione e cultura.

 

 

http://www.globalproject.info/art-17307.html

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