Il bullismo a scuola è firmato Casa Pound
Gli studenti volantinano nelle proprie scuole contro Blocco Studentesco
"Il
bullismo a scuola è Casa Pound". Così affermano alcuni studenti del
polo scolastico di Via Makallè che stamattina hanno volantinato in
difesa dei propri spazi scolastici. Recentemente alcune ragazze e
ragazzi delle scuole sono stati soggetti a minacce personali, insulti
di carattere sessista, fischi e poste davanti scuola, all’orario di
ingresso o di intervallo. In queste occasioni i "bulli" hanno
rivendicato più volte la loro appartenenza politica e ideologica
attraverso saluti romani, cori, e diverse affermazioni rispetto la
propria identità razzista e xenofoba.
Davanti ad una società che
abbrutisce, che sente il bisogno di difendersi da una minaccia
imminente e di fatto ignota, le scuole diventano terreno fertile dove
incentivare senso di paura e impotenza, sviluppando così il
determinarsi di atteggiamenti razzisti, xenofobi, di intolleranza
sessista, esercizio della forza e odio sociale. L’iniziativa di questa
mattina, affermano i promotori, determina la volontà studentesca di
contrapporsi alla costituzione di un simile clima all’interno delle
scuole, e all’affermazione del "bullismo" neo-fascista di Casa Pound.
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